40 g di burro (o margarina per gli intolleranti al lattosio)
2 uova grosse
1 bustina di lievito
Impastare il tutto senza seguire uno schema preciso finché l'impasto non è ben omogeneo.
Staccando dall'impasto un pezzo alla volta, si fanno dei rotolini grossi
come un manico di scopa, che poi passeremo solo da una
parte nello zucchero.I rotolini una volta formati
devono rimanere tali, non si devono allargare e
spalmare.Se questo accade aggiungete farina finché non
raggiungono la giusta consistenza
Si mettono in una teglia su carta forno distanziati di 5-8 cm; la parte passata
nello zucchero deve rimanere sopra.
Se mentre fate i rotolini il composto tende a sfaldarsi non vi
preoccupate succede anche con la farina normale, è la
presenza di più mandorle nello stesso punto che fa
succedere questo. Potete ovviare al problema nel
momento che accade potete distribuire le mandorle nei punti
dove non ci sono.
Cuocere per 25-35 almeno a 175-180 C °.
I cantucci devono essere ben dorati quasi color nocciola.
Una volta cotti tirateli fuori e con un
coltello a lama alta li tagliate con un colpo secco.
Formate i biscotti distanziando il taglio di 3-4
cm. Importante: questa operazione va fatta subito dopo
averli sfornati quando sono ancora bollenti, se si
raffreddano vi si sbriciolerà tutto.
I tempi qui indicati sono quelli di un forno prefessionale, a casa le cose possono
essere diverse.
A volte bisogna trovare il giusto equilibrio tempo-temperatura.
Questi biscotti sono ottimi per la colazione ma la loro "morte" è
inzuppati nel vin santo.