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TITOLO:macroud

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        ricetta di albina
makroud
                       
La farcia (da preparare con qualche ora di anticipo):


Lavare accuratamente un'arancia non trattata, prelevare la scorza e farla bollire un paio di minuti, buttare l'acqua e ripetere con l'aggiunta di un cucchiaio di zucchero. Lasciar bollire anche questa volta la scorza per pochi minuti. Conservare l'acqua di cottura.
Lavare i datteri, asciugarli, snocciolarli e passarli al tritacarne insieme alla scorza d'arancia. Questa operazione si potrebbe fare anche con un mixer, ma il composto risulterebbe molto più cremoso di quello tradizionale.
Raccogliere il ricavato in una terrina, aggiungere un cucchiaio o due di acqua di cottura della scorza d'arancia ed un cucchiaio di olio di semi.
La consistenza deve essere morbida ma compatta, non troppo appiccicosa.

L'impasto:

In un capiente contenitore mischiare le farine con mezzo bicchiere di olio di semi e 300 ml di acqua calda. Impastare a mano fino all'assorbimento dei liquidi poi aggiungere un uovo; una volta incorporato unire anche una cucchiaiata abbondante di "chuno".
Continuare a impastare con le mani fino ad ottenere una pasta abbastanza compatta. Se necessario aggiungere altra acqua calda. Coprire il recipiente perché questa pasta tende ad asciugare in fretta.
Preparare il piano di lavoro con un foglio di carta forno ed un bicchiere con quanto resta dell'acqua di cottura della scorza d'arancia, meglio se calda.
Prelevare un po' di pasta di semola dal contenitore coperto, disporla al centro del foglio di carta. Con un matterello formare un rettangolo e un leggero solco centrale in cui mettere un cordoncino largo quanto un dito, di pasta di datteri.
Inumidire i lati lungo il ripieno e avvolgere quest'ultimo all'interno del rettangolo di pasta aiutandosi con la carta.
Lisciare e compattare il rotolo premendolo con le mani attraverso la carta poi eliminarla e continuare a lavorare direttamente sulla superficie del rotolo di pasta inumidendo il punto di congiunzione su tutta la sua lunghezza. L'accorgimento di inumidire la pasta sarà utile anche per chiudere le crepe che eventualmente si formeranno durante la lavorazione.
Dare al rotolo una forma leggermente schiacciata. Con la parte non tagliente della lama di un coltello, disegnare dei solchi a griglia avendo cura di non premere troppo, poi tagliare dei rombi di circa 3-4 cm di larghezza.
Continuare così fino ad esaurimento della farcia. Dovrebbero venire circa trenta pezzi.
Friggerli in abbondante olio di semi, poi sgocciolarli su carta da cucina.

Lo sciroppo:

Mettere su fuoco medio un tegame basso che possa contenere tutti i makroud in due passaggi; versarvi 200 g di zucchero, mezzo bicchiere d'acqua e due cucchiaiate di miele. Quando lo sciroppo comincerà ad addensare, immergere i makroud e lasciarli sul fuoco pochi minuti affinché si impregnino per bene da ambo le parti.
Metterli ad asciugare su una griglia per dolci per qualche ora.



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